Premio Acqui Ambiente XVI edizione: cerimonia di premiazione domenica 21 giugno al Chiostro del Seminario Vescovile Maggiore di Acqui Terme
Il Premio Acqui Ambiente, giunto alla XVI edizione, è organizzato e realizzato dal Comune di Acqui Terme e, nel corso degli anni, si è consolidato quale autorevole iniziativa culturale finalizzata alla promozione della cultura ambientale, della sostenibilità e della riflessione sui rapporti tra attività umane, tutela dell’ecosistema e sviluppo delle comunità.
Realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, di CTE Costruzioni Tecno Elettriche S.p.A., dell’Istituto Nazionale Tributaristi e del Gruppo Benzi, il Premio rappresenta uno degli strumenti attraverso i quali il Comune di Acqui Terme promuove la sensibilizzazione della cittadinanza e delle nuove generazioni sui temi della sostenibilità ambientale, della tutela del territorio e della responsabilità collettiva nei confronti delle risorse naturali.
La cerimonia conclusiva del Premio Acqui Ambiente si svolgerà domenica 21 giugno p.v. alle ore 17.00 presso il Chiostro del Seminario Vescovile Maggiore di Acqui Terme: un ringraziamento particolare all’Hotel Meridiana che ospiterà l’evento che, per la corrente edizione, si realizzerà nel cuore del centro storico cittadino.
Vincitori nella sezione ordinaria del Premio Acqui Ambiente:
- Jackie Higgins, Quello che gli animali ci svelano di noi stessi, Longanesi
Inglese della Cornovaglia, Jackie Higgins ha studiato zoologia a Oxford ed è giornalista tv. Sul tema “che cosa ci rivelano gli animali di noi stessi”, ha scritto il suo primo libro, Senzienti, che unisce competenza e divulgazione. I “personaggi” di Jackie Higgins sono: la canocchia pavone, l’allocco della Lapponia, la talpa dal muso stellato, il pesce-fantasma, il pipistrello vampiro, la pittima minore, il polpo comune, il ghepardo e l’ornitorinco dal becco elettrico. Memorabile lezione di umiltà, Senzienti ci rivela che ognuno di loro ha qualcosa che manca a ognuno di noi.
- Maurizio Molan, Oltre il guado. Le Bormide tra Liguria e Piemonte, Il Piviere
“Oltre il guado” di Maurizio Molan racconta con rigore, sensibilità e grande attenzione documentaria la Valle Bormida, intrecciando memoria storica, paesaggio e testimonianza civile. Attraverso una ricca raccolta fotografica e una narrazione ricca di riferimenti ai luoghi, ai borghi e alle comunità della valle, l’opera restituisce il percorso di rinascita di un territorio a lungo segnato dall’inquinamento dell’ACNA e dalla lunga battaglia per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Il libro riesce così a trasformare la memoria di una ferita collettiva in un’occasione di consapevolezza, valorizzando l’identità culturale, storica e ambientale della valle. Un’opera che interpreta pienamente lo spirito e i valori fondativi del Premio Acqui Ambiente.
Vincitori nella sezione Ragazzi del Premio Acqui Ambiente:
- Debora Fabietti, Lagnese, Associazione senza scopo di lucro “Libri per la Terra ODV”
“Lagnese” di Debora Fabietti racconta una storia profonda con leggerezza e insegna senza annoiare. L’autrice inventa una protagonista originale e divertente che coinvolge i lettori portandoli nel suo mondo con ironia e saggezza. E’ un piccolo, delizioso romanzo che fa arrivare senza retorica il messaggio di rispetto per l’ambiente. Lagnese resta nel cuore anche grazie alla sapiente scrittura di Debora Fabietti che ha trovato il registro giusto per essere letta con piacere sia dai piccoli che dagli adulti.
- Alessia Roselli, Piantala!, Carthusia Edizioni
Una trama essenziale: un taglialegna, colto nell’atto di abbattere un albero, viene fermato dagli animali del bosco e costretto a rifugiarsi proprio tra i rami di ciò che stava per distruggere. Un libro senza parole che ci racconta l’importanza del rispetto per l’ambiente in cui viviamo, che ogni giorno ci dà tanto senza chiedere nulla in cambio. Con Piantala! Alessia Roselli firma uno dei silent book più incisivi degli ultimi anni, un’opera che rinuncia alle parole per far parlare la natura, e lo fa con una chiarezza narrativa sorprendente. Molto interessante, per bambini ed adulti.
I vincitori delle diverse sezioni del concorso avranno l’opportunità di presentare al pubblico il proprio percorso creativo, le attività di ricerca svolte e le riflessioni che hanno ispirato le opere premiate.
La Giuria ha particolarmente apprezzato i volumi Cronache di un mondo in movimento di Anna Badkhen edito da Gramma-Feltrinelli e Green. Da Celentano a Greta storia avventurosa degli ecologisti di Mauro Suttora, edito da Neri Pozza ai quali è stata assegnata una menzione.
Sono rientrati nella rosa dei finalisti della corrente edizione, accanto ai vincitori selezionati, i seguenti volumi:
- Claudio Doliana, Stava: l’altra storia. 40 anni tra chimica e mistero, Reverdito Editore
- Giannandrea Mencini, La battaglia dei semi. Come uscire dai monopoli alimentari, Kellermann
- Stefano Vendrame, Carnivori o vegani? Manuale per tutti di alimentazione ragionevole, Longanesi
- Söylemez, Sebahat, Il viaggio a Metamati, Casa Editrice Leonida
Il Concorso Scolastico Nazionale Go Green Lab (Laboratorio di Ricerca Ambientale), destinato a progetti specificatamente ideati anche per le fasce più giovani, allo scopo di sensibilizzare le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente, è un concorso che ha interessato gli studenti delle scuole superiori d’Italia che hanno presentato un progetto dedicato allo studio del concetto della tutela ambientale. Dopo aver valutato i progetti presentati, la Giuria ha decretato vincitore l’Istituto FOR AL – CASALE MONFERRATO che ha presentato il progetto “Un viaggio invisibile”.
Con lo scopo di valorizzare la cerimonia conclusiva della XVI edizione quale momento non soltanto celebrativo ma anche di approfondimento culturale e scientifico, favorendo il confronto tra autori, studiosi, operatori del settore e cittadini sui principali temi ambientali di interesse contemporaneo, nell’ambito della cerimonia, accanto alla premiazione dei vincitori, il programma dell’evento prevede lo svolgimento del convegno dal titolo “La Natura come Soggetto di Diritto: verso una nuova personalità giuridica dell’ambiente”, ideato quale momento di approfondimento e divulgazione dedicato all’evoluzione del paradigma giuridico che concepisce la natura non più soltanto come bene da tutelare ma come soggetto titolare di specifici diritti. Il convegno, realizzato in collaborazione con l’Associazione Orizzonti Verdi ETS, sarà coordinato dalla Dott.ssa Silvia Rosa Brusin, Presidente della Giuria del Premio Acqui Ambiente, e vedrà la partecipazione della Prof.ssa Roberta Lombardi, Professore Ordinario di Diritto Amministrativo e Pubblico e Direttrice del Dipartimento per lo Sviluppo Sostenibile e la Transizione Ecologica (DISSTE) dell’Università del Piemonte Orientale, nonché del Prof. Rodrigo Míguez Núñez, Professore Associato di Diritto Privato presso il medesimo Dipartimento.
I Relatori proporranno al pubblico presente due interessanti interventi. La Prof.ssa Roberta Lombardi affronterà il tema “Dare Voce alla rivolta giuridica della Terra”: una riflessione per domandarsi se le sregolatezze della Terra, le sue ferite, i suoi dolori, le sue stanchezze non siano anche parole, il graphein di un linguaggio, di una voce del mondo che ci obbliga all’ascolto. Tutto questo per una giurista significa essenzialmente interrogarsi se sia possibile riconoscere la personalità giuridica alla natura, ai fiumi, alla terra e alle sue risorse, premessa indispensabile per attribuire la titolarità di diritti a tali entità. Il Prof. Rodrigo Miguez Nunez affronterà il tema “Proprietà, natura e interrelazione: per un nuovo paradigma giuridico della terra“: l’intervento mette in discussione l’idea tradizionale di proprietà privata, proponendo di guardare alla terra non come oggetto passivo, ma come elemento attivo capace di incidere sulle relazioni giuridiche e sociali. La modernità ha infatti progressivamente separato la terra dalla sua dimensione materiale ed ecologica, riducendola a bene economico e spazio di dominio. La relazione propone allora di ricucire il legame tra esseri umani, comunità e ambiente, riconoscendo che il diritto nasce anche dall’interazione con il mondo naturale e dalla nostra condizione di eco-dipendenza. Tale momento di approfondimento si inserisce coerentemente nelle finalità culturali e divulgative del Premio, contribuendo a rafforzarne il ruolo quale luogo di elaborazione e diffusione di una moderna cultura della sostenibilità ambientale.
Nell’ambito della medesima iniziativa, il Lions Club Acqui e Colline Acquesi procederà alla premiazione delle opere vincitrici del concorso fotografico “Oltre la ferita. Sguardi fotografici tra memoria ambientale e futuro nelle Valli Bormida, Erro e dell’Acquese”, finalizzato a promuovere una riflessione sul tema della salute ambientale e sulla memoria collettiva legata alla vicenda ACNA e alle trasformazioni che essa ha prodotto sul territorio. Il concorso fotografico rappresenta un significativo contributo alla sensibilizzazione della comunità sui temi del rapporto tra ambiente, memoria storica e prospettive future di sviluppo sostenibile del territorio: sarà realizzato un breve percorso espositivo dove sarà possibile prendere visione delle opere fotografiche concorrenti.
“Il Premio Acqui Ambiente rappresenta da sedici edizioni uno dei momenti più qualificanti dell’attività culturale della nostra Città. Attraverso i libri, la ricerca, la divulgazione e il coinvolgimento delle scuole, questa manifestazione contribuisce a costruire una maggiore consapevolezza collettiva sui temi della tutela ambientale e della sostenibilità, temi che oggi più che mai richiedono attenzione, responsabilità e partecipazione. Desideriamo ringraziare i componenti della Giuria, gli autori partecipanti, gli enti sostenitori e tutti coloro che, con il loro impegno, rendono possibile la realizzazione del Premio. Un ringraziamento particolare va alle scuole e ai giovani coinvolti nel progetto Go Green Lab, perché è proprio attraverso la formazione delle nuove generazioni che possiamo costruire una cultura ambientale solida e duratura” – dichiarano il Sindaco di Acqui Terme dott. Danilo Rapetti Sardo Martini e l’Assessore alla Cultura dott. Michele Gallizzi – “La scelta di dedicare il convegno conclusivo al tema della natura come soggetto di diritto testimonia inoltre la volontà del Premio di promuovere non soltanto la sensibilizzazione, ma anche un confronto culturale e scientifico di alto livello sui grandi temi che interessano il nostro tempo. Acqui Terme intende continuare a essere un luogo di dialogo, riflessione e crescita, nella convinzione che la tutela dell’ambiente costituisca una responsabilità condivisa e un investimento fondamentale per il futuro delle nostre comunità”.
“Il Premio Acqui Ambiente – dichiara il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, dott. Paolo Arrobbio – è, ormai da anni, un punto di riferimento per la diffusione di una sempre più forte sensibilità ambientale, e si rivolge ad una comunità sempre più vasta, con particolare riferimento alle generazioni più giovani, a cui affidiamo il futuro del pianeta, e la salvaguardia dell’ecosistema che ci circonda. La Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria sostiene con convinzione un’iniziativa culturale così importante, nella consapevolezza che un concorso letterario di qualità rappresenta uno strumento importante di sensibilizzazione, finalizzata alla tutela dell’ecosistema e dei diritti umani ambientali“.
Il Premi Acqui Ambiente ha ottenuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, della Regione Piemonte e della Provincia di Alessandria ed è sostenuto dagli enti promotori la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e il Comune di Acqui Terme, cui fa capo la concreta organizzazione della manifestazione.